Arts and Crafts

One of Clarence's favorite flowers was the dandelion. This repetitive image is from the Casa Fontanalba VIP bookUmbrella pot

I dipinti e i disegni di Clarence non si limitavano ai suoi acquerelli di piante. Fece schizzi di paesaggi, dettagli di architettura e altri soggetti specialmente mentre camminava o viaggiava. Molte delle sue illustrazioni hanno motivi moltiplicati, come nel ripetuto uso dello stelo di un fiore e dei suoi boccioli per creare la cornice di una pagina in uno dei Visitors’Books (Libri dei Visitatori) o degli altri album in pergamena. Decorò tutto l’interno di Casa Fontanalba con questi disegni floreali oltre ai porta-ombrelli del Museo Bicknell (immagine in alto a sinistra). I suoi proverbi in Esperanto hanno molto spesso bordure con miniature delle stesse decorazioni floreali.

Uno dei fiori preferiti di Clarence era il dente di leone. Questa immagine ripetuta (a destra) è stata presa dal libro dei VIP di Casa Fontanalba.

IPD.11 1980 f58 2 201704 sjc288 dc1 croppedn questo modo si può considerare Clarence un maestro di “arts and crafts”. Di certo il movimento dell’Arts and Crafts fu attivo tra il 1860 e il 1910, il periodo di maggiore produzione di Clarence, che non può non esser stato influenzato da qualcuno dei suoi pari. Per esempio il movimento fu ispirato dagli scritti di John Ruskin (1819-1900) tra gli altri, lo stesso Ruskin che era stato amico del padre di Clarence e assiduo ospite nella casa di famiglia a Herne Hill. E’ probabile che Clarence sapesse dal mondo intorno a lui che si apprezzava la creatività in pittura, piuttosto che soltanto paesaggi e ritratti su tela.

 

Clarence Bicknell - "The Triumph of the Dandelion" - Fitzwilliam Museum, University of Cambridge.

Quando si pensa a Arts and Crafts, ci si riferisce ai suoi esponenti più importanti: l’artista e scrittore William Morris (1834-1896, di appena 10 anni più anziano di lui) che stava procedendo a lunghi passI negli anni’60 del 1800 quando Clarence era all’Università.PD.10 1980.f.58 201708 amt49 dc2 L’uso di Morris dei temI floreali per fare motivi per carta da parati e porcellane potrebbero aver ispirato Clarence all’uso del suo talento con i pennelli per decorare i suoi libri di pergamena e altri oggetti di casa. Molti degli schemi di Clarence come quelli che dominano la collezione al Fitzwilliam Museum a Cambridge, sono formati da schemi geometrici, così che potrebbero essere facilmente usati dai consumatori di oggigiorno, affamati di design, come sottopiatti da tavola, tovagliette da tè e piastrelle da cucina.

 

Clarence Bicknell - Tulipa preacox ten. - Fitzwilliam Museum,  University of Cambridge.

 

 

 

 

E’ intenzione da parte nostra della Clarence Bicknell Association di invitare un amico esperto del mondo dell’Arts and Crafts per valutare il contributo di Clarence al movimento e/o la creazione da parte sua di un nuovo stile. Se siete voi quella persona, o ne conoscete una, per favore prendete contatto con noi :
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Marcus Bicknell, Febbraio 2013

 

Questa meravigliosa traduzione è di Elisabetta Massardo di Genova, fotografa e una devota della flora alpina, collaboratrice di MARVELS: The Life of Clarence Bicknell di Valerie Lester 2018.
La ringraziamo calorosamente per il lavoro.

Questa traduzione copyright © 2019 di Elisabetta Massardo
e Clarence Bicknell Association. Tutti i diritti riservati.

This wonderful translation is by Elisabetta Massardo of Genoa, photographer and a devotee of alpine flora, contributor to MARVELS: The Life of Clarence Bicknell by Valerie Lester 2018.
We thank her warmly for the work.

This translation copyright © 2019 by Elisabetta Massardo and
the Clarence Bicknell Association. All rights reserved.

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